Rinoplastica

I profili ed i volumi del volto possono essere alterati da un naso "importante":

  • deviato, con gibbo (la cosiddetta gobba)
  • con una punta globosa, etc.

La correzione della piramide nasale parziale od in toto per ridare armonia e le giuste proporzioni al volto è l'obiettivo della rinoplastica.
I difetti più frequenti sono:

  • un gibbo accentuata
  • una punta larga-bulbosa e prominente
  • una deviazione del setto (traumatica o congenita) con alterazione della forma della piramide nasale.

Altre problematiche che possiamo incontrare ma meno accentuate sono:

  • una columella non proiettata
  • delle narici eccessivamente larghe
  • un naso a sella, infossato

Nel contesto dell'alterazione nasale estetica, possiamo riscontrare anche, sia per problemi allergici cronici che per deviazione del setto nasale, la presenza di problematiche respiratorie funzionali.
Nel qual caso si evidenziano dei turbinati inferiori ipertrofici e/o poliposi nasali che rendono impossibile una corretta respirazione. L'intervento di rinoplastica si modula in base all'indicazione chirurgica ed anche al desiderio formulato dal paziente.
Infatti la rinoplastica può interessare tutte le strutture osteo cartilaginee per ridurre ed ingentilire il naso stesso, oppure solo una parte di esso. Ad esempio qualora sia necessario solo un intervento sulla punta nasale per ridurla, avendo per altro un buon profilo osseo da non toccare chirurgicamente.

L'intervento in base all'indicazione chirurgica si può realizzare, sempre previo degli esami pre operatori, con un anestesia generale nel caso di un intervento completo nasale, o con una locale e sedazione in presenza di interventi parziali (punta,columella, setto, turbinati, polipi).

Si parla di rinoplastica chiusa quando le incisioni rimangono all'interno del naso (scelta prevalente), e di rinoplastica open quando le incisioni sono nella columella, esterne, (scelta minore).
Questa via si utilizza quando si hanno degli esiti da correggere, chirurgici o traumatici, in cui si devono eseguire degli innesti cartilaginei e/o ossei o quando si hanno delle deformità rilevanti del naso.
Gli innesti cartilaginei vengono prelevati o dal setto se ne abbiamo ancora a disposizione, o dall'orecchio oppure nei casi gravi anche dalle coste.
Se riscontrati problemi funzionali (deviazioni del setto, turbinati ipertrofici) nel contesto dell'intervento estetico si eseguirà anche quello funzionale per ridare una corretta respirazione.

A seconda del tipo di intervento eseguito, si applica uno splint, un gessetto e/o solo dei cerotti per la prima settimana.
A seguire nella seconda settimana ci saranno solo dei cerottini.
Non bisogna prendere il sole diretto per almeno tre/quattro mesi. La stabilizzazione richiede in media dai 6 agli 8 mesi post operatori.

I difetti di respirazione e funzionali del naso legati all'ipertrofia dei turbinati, sono oggi risolvibili attraverso moderne tecniche laser, ove la fibra vaporizza e riduce il volume del corpo e della testa dei turbinati.

Si ha così la risoluzione della problematica funzionale con minimo traumatismo, anche perché non si utilizzano tamponi, non si hanno perdite ematiche importanti, ed i tempi di recupero son così ridotti.

 

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